Logo SIVA Portale SIVA sulle tecnologie per la disabilità e l'autonomia Logo Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
    Chi siamo    Il SIVA    Accessibilità    Copyright/disclaimer    Banners

Banche dati

 • Ausili
 • Aziende
 • Centri
 • Idee
 • Esperienze
 • Biblioteca

Servizi

 • Guida agli ausili
 • Telesportello
 • Eventi online
 • News del Portale
 • Il tuo parere
 • Forum
Per saperne di più Per saperne di più
Stampa la scheda Stampa la scheda
Segnala un nuovo documento Segnala un nuovo documento
Esprimo la mia opinione su questo documento Esprimo la mia opinione su questo documento
Opinioni di altri lettori su questo documento Opinioni di altri lettori su questo documento
Torna indietro Torna indietro
Scheda n°: 147.
Ultimo aggiornamento: maggio 2004.

Autore:
Andrich R, Kercher P, Steffan I, Visciola M, Paternò F, Emiliani P,.

Titolo:
Design for All e Accessibilità Informatica: Introduzione.

Abstract:
“Design for All”, “Universal Design”, “Inclusive Design”… termini sempre più ricorrenti oggi nel mondo della progettazione di spazi, ambienti prodotti, servizi, per indicare un’attenzione più ampia alle esigenze della popolazione che ne fruisce. Includendo quindi anche le persone che a causa dell’età avanzata o a seguito di malformazioni, patologie o eventi traumatici hanno delle limitazioni funzionali sul piano motorio, sensoriale o cognitivo. Se storicamente questi concetti sono nati nel mondo dell’architettura e del design industriale, nell’odierna società dell’informazione essi vanno necessariamente ad estendersi a prodotti e servizi basati su tecnologie informatiche. E’ recente ad esempio l’approvazione da parte del Parlamento italiano, sull’onda di quanto sta avvenendo in molti altri Paesi, di un’apposita legge (4/2004, popolarmente nota come “Legge Stanca” dal nome del Ministro dell’Innovazione che l’ha promossa) intitolata “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”, che si propone appunto di prevenire l’insorgere di nuove barriere in una società sempre più basata su servizi di tipo informatico e telematico. Una legge che pur con i suoi limiti avrà senza dubbio grande impatto in favore dell’integrazione sociale, e che ha anche il merito di riproporre il “design for all” ad un dibattito culturale più ampio. Il “design for all”, più che un sistema di norme che come tale sarebbe sempre limitato, è infatti una cultura, di cui la società deve impadronirsi. L’incontro si propone, con il contributo interdisciplinare di vari specialisti, di ripercorrere alla luce di queste evoluzioni i concetti che stanno alla base di tale cultura, affinché le opportunità aperte da leggi come questa possano essere meglio comprese e sfruttate. Una cultura che, per (per dirla con l’ICF – il nuovo modello classificatorio della disabilità proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) lavori sui fattori contestuali ambientali della società in favore del superamento delle situazioni di disabilità.

Dati editoriali:
Incontro On Line Portale.

Anno di pubblicazione:
2004.

Collana:
INCONTRI ON LINE.


Documenti visionabili

incontro on line del 5 maggio 2004
Tipo di file: asx (0 Kb)
Per saperne di più Per saperne di più
Stampa la scheda Stampa la scheda
Segnala un nuovo documento Segnala un nuovo documento
Esprimo la mia opinione su questo documento Esprimo la mia opinione su questo documento
Opinioni di altri lettori su questo documento Opinioni di altri lettori su questo documento
Torna indietro Torna indietro