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Beltrami L
Nataly, 56 anni, disabilità motoria: autonomia nella propria casa
Portale SIVA Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Intervento complessivo per mantenere la migliore autonomia possibile in presenza di una grave disabilità progressiva, utilizzando ausili per la mobilità,per la postura seduta, per il bagno e per la comunicazione interpersonale.
Anno di pubblicazione: 2003
Tipo di documento: Casi di studio/esperienze
Data ultima modifica: aprile 2003
Martinelli M
Paola, 38 anni, disabilità motoria: autonomia nella mobilità e nella comunicazione
Portale SIVA Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
A seguito di un grave incidente stradale che ha causato un importante trauna cranico si sono dovuti individuare degli ausili per consentire una corretta e funzionale postura seduta e una valida comunicazione interpersonale per facilitare il reinserimento all'interno dell'ambito familiare.
Anno di pubblicazione: 2003
Tipo di documento: Casi di studio/esperienze
Data ultima modifica: maggio 2003
Sponza R
Matteo, 55 anni, disabilità motoria: autonomia nella propria casa
Portale SIVA Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Matteo è sposato, ha un figlio di 15 anni, è sportivo, ama la montagna, le lunghe camminate e le arrampicate. Nel 2000 gli viene diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Sin dal nostro primo incontro Matteo ha espresso la necessità di voler partecipare in prima persona su ogni cosa che lo riguardi, vuole sapere tutto nei minimi particolari anche sulla scelta degli ausili. Con Matteo e con la sua famiglia si è instaurato subito un dialogo molto aperto e sincero,e di piena collaborazione. I primi ausili di cui Matteo ha avuto bisogno sono stati bastoni e molle di Codivilla; in un secondo tempo si sono aggiunte delle minime modifiche ambientali (maniglioni alle pareti del bagno,scivolo per l'accesso al terrazzo) e la fornitura di una sedia vasca e di un rialzo wc. Con il passare dei mesi, i deficit motori di Matteo sono tali da costringerlo in carrozzina,e per le uscite viene fornito pure un montascale a cingoli. Nel 2004 Matteo ormai passa gran parte della giornata a letto: gli viene fornito così un letto elettrico con un materasso prima in fibra cava siliconata e poi ad aria, un sollevatore per i trasferimenti e una carrozzina personalizzata, e su sua richiesta esplicita una sedia comoda. Nel gennaio 2005, Matteo muore a casa sua assistito dalla moglie e dal figlio com’era sua volontà, avendo egli rifiutato l'accanimento terapuetico e il ricovero in ospedale.
Anno di pubblicazione: 2005
Tipo di documento: Casi di studio/esperienze
Data ultima modifica: maggio 2016
Beltrami L
Nataly: miglior qualità di vita, nonostante tutto
Tesi Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia". Università Cattolica Milano e Fondazione Don Gnocchi, a.a. 2001-2002
Nel 1997 a Nataly, all’età di 57 anni, viene diagnosticata una Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA); la malattia incalza, già a fine anno Nataly non è più in grado di comunicare verbalmente e nel 1998 non riesce più a deambulare. Nataly è vedova, le figlie si trovano improvvisamente catapultate in una realtà molto difficile da gestire e non ricevono dalle istituzioni quell’aiuto, quelle indicazioni, quei consigli utili per affrontare la situazione. Vengono acquistati un letto, un materasso, un vello antidecubito, una carrozzina, un riduttore per WC... vengono prescritti e autorizzati un sollevatore elettrico (che la paziente non ha mai voluto usare perché si sente "soffocare") e un montascale per poter raggiungere il giardino dall’appartamento dove Nataly vive al primo piano. Nel maggio 2001 una delle figlie si rivolge al nostro servizio per sapere se esistono ausili per comunicare (..ha sentito qualcosa per televisione..) e da qui inizia un percorso che porterà ad un programma di riabilitazione fisiokinesiterapica a domicilio ed alla prescrizione e fornitura di ausili (un comunicatore, una carrozzina idonea per Nataly, una sedia girevole per vasca). E per Nataly migliora la qualità di vita.. nonostante tutto.
Anno di pubblicazione: 2002
Tipo di documento: Tesi
Data ultima modifica: maggio 2003
Martinelli M
C’è futuro nella vita di Paola
Tesi Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia". Università Cattolica Milano e Fondazione Don Gnocchi, a.a. 1999-2000
Un incidente stradale ha cambiato definitivamente la vita di Paola. Il trauma cranico ha provocato una emiparesi dx e un deficit cognitivo moderato. L’espressione verbale è limitata a poche parole. Il desiderio di una comunicazione efficace con famigliari e amici è stato il motivo che ha portato a valutare l’ utilizzo di un personal computer. Inoltre le difficoltà nella gestione famigliare dell’utente ha portato a modificare il bagno, con un piatto-doccia adeguato, e a proporre l’utilizzo di una carrozzina basculante da trasporto.
Anno di pubblicazione: 2000
Tipo di documento: Tesi
Data ultima modifica: maggio 2003
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