Possiamo (Ri)Costruirlo - Riparare e potenziare il corpo umano con le neurotecnologie

Scheda n°: 627
Data ultima modifica: giugno 2026
Tipo di documento: Manuali o libri
Autore: Silvestro Micera, Antonella Viola
Dati editoriali: Apogeo
Anno di pubblicazione: 2025
Abstract:
Perdere la capacità di muoversi, di afferrare un oggetto o di percepire il contatto con il mondo non significa necessariamente rinunciare per sempre. La ricerca sulle neurotecnologie sta lavorando proprio su questo punto: ricostruire il collegamento tra cervello, sistema nervoso e corpo quando una lesione o una malattia lo interrompono. Impianti neurali, arti bionici e interfacce cervello-computer permettono di tradurre l’attività elettrica dei neuroni in movimenti controllati o in segnali che restituiscono sensibilità, aprendo nuove prospettive nella riabilitazione e nella medicina personalizzata. In molti laboratori si studia come sensori, algoritmi e stimolazione elettrica possano imitare il linguaggio del sistema nervoso, consentendo a una protesi di muoversi in modo coordinato o di trasmettere al cervello informazioni tattili e propriocettive. Accanto alle prospettive terapeutiche emergono questioni importanti, che riguardano il costo di questi dispositivi, l’accesso alle cure e la gestione di dati neurali estremamente sensibili. Il progresso della bioingegneria rende quindi necessario un confronto continuo tra ricerca scientifica, responsabilità sociale e scelte politiche, perché la possibilità di intervenire sul sistema nervoso apre scenari nuovi e oggi già concreti nell’attività clinica.
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