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ASPREX International Working Group
ASPREX (Assistive Product Explorer)
Partners: EASTIN (The Global Assistive Technology Information Network)
Abstract: Il progetto ASPREX ha valutato la fattibilità di un sistema di ragionamento automatico che possa aiutare a identificare gli ausili più idonei alle esigenze individuali, tenendo conto degli obiettivi personali, il contesto ambientale, la tipologia di disabilità, il livello di abilità di ogni persona. Il progetto era stato promosso dall'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) nel 2021-2021 nell'ambito dell'iniziativa GATE (Global Cooperation on Assistive Technology). L'assunto era che un tale sistema, se ben progettato e basato su dati affidabili, potesse favorire scelte consapevoli e responsabili in materia di ausili anche da parte di persone non specializzate nel settore, incentivando allo stesso tempo la consapevolezza sulla complessità del processo di valutazione e selezione degli ausili, sui possibili rischi di scelte errate e sulle competenze specialistiche cui ricorrere caso per caso. Il progetto ha portato allo sviluppo di un prototipo basato su intelligenza artificiale chiamato "Assistive Product Explorer" (ASPREX). Uno dei risultati più interessanti del progetto ASPREX è stato la messa a punto di un modello per rappresentare in modo sistematico e comparabile le conoscenze in tema di ausili. Sulla base di questo modello, è stata costruita la base di conoscenza del sistema ASPREX, comprendente oltre 2400 regole di conoscenza relative a 65 categorie di prodotti appartenenti all'APL (Priority Assistive Product List ossia Elenco degli Ausili Prioritari) dell'OMS. La base di conoscenza è stata sviluppata da 6 esperti incaricati dall'OMS per questo compito. Inizialmente è stato creato un modello che è stato poi declinato nei contenuti da uno o due esperti per ogni settore di prodotto. Non sono stati effettuati ulteriori processi di revisione o validazione. Questa base di conoscenza può essere letta anche in forma scritta: una raccolta di schede-prodotto che possono essere utili nella pratica clinica e in ambito formativo. Ogni scheda è composta da 14 capitoli (corrispondenti ai 15 gruppi di regole di conoscenza stabiliti dal modello): 1) dati identificativi del prodotto e descrizione generale; 2) possibili varianti di configurazione; 3) componenti opzionali; 4) obiettivi del prodotto; 5) limitazioni funzionali per le quali il prodotto è indicato o 6) controindicato; 7) ambienti per i quali il prodotto è indicato o 8) controindicato; 9) altri fattori per i quali il prodotto è indicato o 10) controindicato; punti da considerare in fase di 11) selezione, 12) personalizzazione, 13) utilizzo e 14) manutenzione/follow-up del prodotto. Tutte le schede sono scaricabili dal Portale SIVA e dal Portale EASTIN. Questo documento raccoglie in un unico file tutte le schede prodotte nel progetto.
Anno di pubblicazione: 2025
Tipo di documento: Progetti
Data ultima modifica: ottobre 2025
Stato progetto: Concluso
UNESCO - Institute for Informations Technologies in Education
Tecnologie Innovative per l'istruzione Inclusiva - Una Rassegna delle Migliori Pratiche dai Centri di Risorse Globali
Dati editoriali: UNESCO - Institute for Informations Technologies in Education
Abstract: Questa pubblicazione, un risultato chiave del progetto "UNESCO-Chengdu Integrating Artificial Intelligence and Digital Innovations to Strengthen Inclusion and Equity in Education in Africa", esplora l'impatto trasformativo delle ICT, dell'IA e delle tecnologie assistive (AT) nel migliorare l'inclusione e l'equità nell'istruzione per le persone con disabilità e bisogni educativi speciali (SEN). Evidenziando le esperienze dei centri di risorse (RC) in tutto il mondo, presenta applicazioni innovative come strumenti di apprendimento adattivo, ausili per la comunicazione e dispositivi sensoriali che migliorano l'accesso all'istruzione, personalizzano l'apprendimento e promuovono l'integrazione sociale. Il rapporto affronta anche sfide come l'accessibilità, la convenienza e l'alfabetizzazione digitale, sottolineando al contempo la necessità di collaborazione e sviluppo delle capacità per supportare pratiche inclusive. Attraverso storie di successo e buone pratiche, questo documento funge da preziosa risorsa per professionisti e sostenitori impegnati a promuovere un'istruzione inclusiva e di alta qualità attraverso la tecnologia e l'innovazione.
Anno di pubblicazione: 2025
Tipo di documento: Manuali o libri
Data ultima modifica: gennaio 2025
ASPREX Fact Sheets
ASPREX Fact Sheet: Pannello per la comunicazione
Dati editoriali: Portale Siva Fondazione Don Gnocchi
Abstract: Scheda monografica che descrive le principali caratteristiche di questo tipo di ausilio, con dettagli sulla sua configurazione principale e le sue possibili varianti, indicazioni e controindicazioni per la scelta appropriata, punti da considerare nella selezione del prodotto e nella sua personalizzazione, gestione e manutenzione, e un link per trovare informazioni sui prodotti disponibili sul mercato.
Anno di pubblicazione: 2025
Tipo di documento: Schede monografiche
Data ultima modifica: dicembre 2025
Leonzio M
La comunicazione aumentativa alternativa nell’autismo
Dati editoriali: Tesi Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia". Università Cattolica Milano e Fondazione Don Gnocchi, a.a. 2011-2012
Abstract: La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è “un’area della pratica clinica che cerca di ridurre, contenere, compensare la disabilità temporanea e permanente di persone che presentano un grave disturbo della comunicazione sia sul versante espressivo, che ricettivo, attraverso il potenziamento delle abilità presenti, la valorizzazione delle modalità naturali e l’uso di modalità speciali” (Rivarola, 2009). La CAA è un insieme di conoscenze, tecniche, metodi e tecnologie con lo scopo di facilitare la comunicazione orale e scritta. La valutazione, la scelta e la personalizzazione degli ausili di comunicazione sono parte integrante di un intervento di CAA. L’ autismo è caratterizzato da un’alterazione qualitativa della comunicazione: opportuni interventi di CAA, basati sull’uso di ausili visivi e tecnologici, possono apportare miglioramenti sulle capacità funzionali e sulla partecipazione sociale. Le moderne tecnologie offrono un aiuto fondamentale a tutte le persone con difficoltà comunicative. Ausili come pannelli o tabelle di comunicazione, comunicatori dinamici, personal computer, software per la comunicazione e telefonia mobile permettono alla persona di comunicare in ogni situazione. La scelta del sistema di comunicazione e degli ausili a esso funzionali, adeguato ed efficiente per ogni singola persona, deve essere affrontato in un’ottica multidisciplinare. Per la scelta dell’ausilio di comunicazione è di fondamentale importanza un’accurata valutazione clinica, psicologica e sociale che tenga conto dei bisogni comunicativi dell’utente e dei suoi caregivers nei suoi ambienti di vita.
Anno di pubblicazione: 2012
Tipo di documento: Tesi
Data ultima modifica: dicembre 2012
Palestino A.
La comunicazione aumentativa alternativa nell’età evolutiva
Dati editoriali: Tesi Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia". Università Cattolica e Fondazione Don Gnocchi, a.a. 2010-2011
Abstract: La comunicazione aumentativa Alternativa (C.A.A.) è l’insieme di “tutte le modalità di comunicazione che possono facilitarne l’uso nelle persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi come il linguaggio e la scrittura”. Si può definire anche come un progetto costruito sulla persona e costituito da un insieme di conoscenze, strategie e tecniche che ne facilitano la comunicazione. È determinante, per il raggiungimento dell’obiettivo, fare una valutazione che tenga conto delle potenzialità residue e quindi delle abilità sulle quali poter costruire progetti che tengano conto dei reali bisogni, necessità e desideri dell’utente mirando sempre ad assicurare uno stato d’animo di piacevolezza, tranquillità e soprattutto di divertimento.
Anno di pubblicazione: 2011
Tipo di documento: Tesi
Data ultima modifica: dicembre 2011
Andrich R
Ausili per la relazione e la comunicazione
Dati editoriali: Portale SIVA Fondazione Don Carlo Gnocchi
Abstract: L’articolo contiene un’ampia introduzione agli ausili per la relazione e la comunicazione. Vengono descritte le principali tipologie di ausili per la comunicazione, la scrittura, la conversazione e il controllo dell’ambiente.
Anno di pubblicazione: 2006
Tipo di documento: Documenti non pubblicati
Data ultima modifica: maggio 2013
Porcella B
In un batter d’occhio...quando per parlare basta una palpebra. Il caso di Gabriele
Dati editoriali: Tesi Corso di Perfezionamento "Tecnologie per l'Autonomia". Università Cattolica Milano e Fondazione Don Gnocchi, a.a. 2003-2004
Abstract: Lo sguardo rivolto verso l’alto per comunicare un assenso, le palpebre semi chiuse per esprimere un no, la mente lucida ed acuta imprigionata in un corpo che non risponde ai suoi comandi, una tabella di carta con 21 lettere gialle e verdi e Gabriele diventa “tiratore scelto dell’alfabeto”. Un ictus l’ha colpito relegandolo nell’immobilità ed in un silenzio ostinato dal quale vuole uscire per rimpossessarsi almeno della possibilità di soddisfare quel bisogno fondamentale per l’essere umano di comunicare, interagire con il mondo, esprimere sentimenti, idee, pensieri e rabbia. Può farlo solo con le palpebre, unica parte del corpo, sfuggita all’ammutinamento dopo la lesione. Alla fine l’ossimoro, paradossalmente creato da una sindrome che ha rubato il nome alla metrica classica ma che ha come effetto il silenzio, viene debellato dalla forza di volontà, dalla grande motivazione di Gabriele e dall’ingegno di chi crede nelle nuove tecnologie informatiche. L’elaborato presenta i risultati della sperimentazione – effettuata su Gabriele – di un nuovo sensore per personal computer da utilizzare con il movimento della palpebra.
Anno di pubblicazione: 2004
Tipo di documento: Tesi
Data ultima modifica: maggio 2016
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